Entro 30 giugno 2013 ai sensi dell’ art. 29, comma 5, del D.Lgs n. 81/2008 (Normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro), tutte le Microimprese indipendentemente dal numero di lavoratori regolarmente assunti dovranno adeguarsi alla normativa. L'articolo 29 del D.lgs. 81/2008 prevede infatti che i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori effettuino la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate. 

In cosa consiste la procedura standardizzata

  • La procedura standardizzata contiene la struttura ed il principio metodologico da osservarsi per le aziende che occupano sino a 10 lavoratori. La stessa Procedura Standardizzata sostituirà l’autocertificazione utilizzata in precedenza dal Datore di lavoro

Il documento che compone le procedure standardizzate dovrà contenere:

  • Descrizione dell’azienda; del ciclo lavorativo, dell’attività e delle mansioni;
  • Individuazione dei pericoli presenti in azienda e nel ciclo lavorativo;
  • Valutazione dei rischi associati ai pericoli individuati, indicazione degli strumenti di supporto impiegati o a cui poter fare riferimento, misure di prevenzione e protezione attuate;
  • Definizione di un piano di miglioramento.
  • Oltre alla procedura standardizzata di valutazione del rischio, il Datore di lavoro ai sensi del D.Lgs 81/2008 dovrà opportunamente formare ed informare i propri lavoratori sui rischi aziendali attraverso opportuni corsi erogati da enti di formazione accreditati. I Corsi formativi obbligatori sono:
  • Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (Datore di lavoro);
  • Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS);
  • Addetto al primo soccorso;
  • Addetto alle emergenze.

Si ricorda, inoltre, che il mancato adempimento ai citati obblighi corrisponde ai fini sanzionatori alla mancata effettuazione della valutazione dei rischi e alla mancata formazione obbligatoria.

Il quadro sanzionatorio previsto per il datore di lavoro nel caso di violazioni è il seguente:

  • Omessa redazione del documento di valutazione dei rischi previsto dall’art. 29
  • Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 €
  • Incompleta redazione del DVR
  • Ammenda da 2.000 a 4.000 €
  • Per la mancata formazione
  • Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 €

Il costo proposto per tutti gli adempimenti di cui sopra (DVR con procedure standardizzata e frequenza con rilascio di tutti gli attestati previsti) ammonta ad euro 800,00 oltre iva.